Solidarietà al popolo di Parigi.

Notre Dame: le prime immagini che documentano che la Croce e l’Altare centrale si sono salvati dalle fiamme. A terra pezzi di legno fumante.

“Stat Crux dum volvitur orbis”

Domato l’incendio

Notre-Dame, incendio domato.

Mentre il mondo piange per l’incendio che ha colpito la cattedrale di Parigi c’è anche chi esulta nel vedere le fiamme che avvolgono il simbolo della capitale della Francia.

Come scrive Site (il sito di monitoraggio dell’attività jihadista su internet) sul suo profilo Twitter, sarebbero numerosi i profili collegati ad account di islamisti dai quali vengono condivise foto dei media che mostrano le fiamme e il fumo che si alza dalla cattedrale di Parigi, immagini accompagnate da commenti in cui si esprime gioia per la tragedia che ha colpito la capitale francese. “Un colpo al cuore dei crociati” e “castigo e punizione” sono le parole usate dai sostenitori dell’Isis che gioiscono per il rogo che ha colpito Notre Dame.

Sarà solo un caso, visto che dalle prime ricostruzioni l’incendio non dovrebbe avere origini dolose, ma venerdì scorso è stata condannata a 8 anni una delle tre donne che nel 2016, secondo l’accusa, avevano pianificato un attentato contro la cattedrale di Notre Dame.

Come ricorda la stampa francese, la donna, Ines Madani, 22 anni, è stata condannata per reati precedenti, collegati al reclutamento di combattenti da inviare in Siria e per istigazione al terrorismo, commessi tra il marzo 2015 e il giugno 2016. Secondo il piano, la cattedrale di Notre Dame doveva essere colpita con un’auto riempita di bombole di gas. Oggi invece è scoppiato un incendio. Chissà se è stato veramente un caso, un drammatico incidente, una pura casualità temporale o c’è dell’altro su cui dovranno indagare gli inquirenti francesi.

Venerdì condannata una 22enne che pianificava l’attentato a Notre Dame

Jihadisti esultano per l’incendio che ha devastato Notre-Dame

La jihadista che pianificava l’attentato a Notre Dame

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