Qualche approfondimento

Alcuni approfondimenti relativi ad argomenti citati durante la presentazione.

Cenni sulla storia del quartiere di Kinzica e sull’origine longobarda del toponimo:
http://simonabetti.blogspot.com/2007/01/il-quartiere-chinzica.html

Sotto: un celebre passo della Vita Mathildis di Donizone di Canossa (XII secolo) che spesso viene citato in modo inesatto o decontestualizzato o enfatizzato.
http://www.treccani.it/enciclopedia/donizone_(Dizionario-Biografico)

Evidenziata in giallo la parte in cui il biografo della Contessa Matilde testimonia la presenza di alcuni forestieri a Pisa, peraltro non inusuale in una città dedita al commercio marittimo. In genere si trattava di mercanti e viaggiatori, che si trattenevano per un periodo limitato.

Internet è un mezzo di comunicazione molto utile ma talvolta può diventare veicolo di informazioni scorrette o incomplete.

Nel caso specifico, la diffusione di una errata etimologia del toponimo Kinzica (fatto derivare dall’arabo), può “interferire” con l’interpretazione del passo di Donizone e generare equivoci circa la storia dello sviluppo urbanistico dell’area, che fu un importante e densamente popolato quartiere commerciale – nel XII secolo sulla riva del fiume sorgevano molte case torri – ma non fu un “suq”.

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Per chi fosse interessato ad approfondire la tematica della mitizzazione dell’Andalusia e – più in generale – della “tolleranza islamica” nella letteratura e nella storiografia occidentale si consigliano alcune letture (purtroppo in alcuni casi la mancanza di una versione tradotta in italiano può costituire un ostacolo).

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La perduta Andalusia, mito poetico (e jihadista)

Sui sette secoli di Al-Andalus sono fiorite leggende dure a morire. Viaggio a Granada, ultimo baluardo medievale dell’Islam spagnolo. Ora rivendicato dai nuovi guerrieri fondamentalisti.

Articolo di Marco Cicala, Venerdì di Repubblica, 29 aprile 2016

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Darío Fernández-Morera
(docente di letteratura e storia spagnola presso la Northwestern University dell’Illinois)

Il mito del Paradiso Andaluso

https://www.amazon.com/Myth-Andalusian-Paradise-Christians-Medieval/dp/1610170954

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Serafin Fanjul
(docente di Letteratuta Araba presso l’Università di Madrid)

Al-Andalus contra Espana

https://www.amazon.it/Al-Andalus-contra-Espa%C3%B1a-forja-mito/dp/8432310425

https://www.ilsussidiario.net/news/cultura/2017/11/23/serafin-fanjul-l-islam-tollerante-e-una-menzogna-storica-il-massacro-dei-mori-e-un-falso/793868/

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Sul pogrom di Granada del 1066, sanguinoso episodio relativamente poco conosciuto in cui migliaia di Ebrei furono uccisi dalla popolazione islamica della città, un articolo di Gabriele Oliviero:

http://zweilawyer.com/2017/01/27/il-massacro-degli-ebrei-di-granada-1066/

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Infine si segnala il volume del prof. Sylvain Gouguenheim (medievista presso l’Ecole Normale di Lione) che una decina di anni fa generò un vivace dibattito in Francia.

Titolo originale:

Aristote au Mont Saint-Michel. Les racines grecques de l’Europe chrétienne.

La tesi storica predominante sostiene che la cultura greca tornò all’Occidente grazie all’Islam.

In questo interessante e documentato saggio il medievista francese propone una lettura diversa: a salvare dall’oblio i filosofi antichi sarebbe stato innanzi tutto il lavoro dei cristiani d’Oriente, caduti sotto il dominio musulmano e quindi arabizzati.
Inoltre è riconosciuto il ruolo dei Monaci Benedettini, in particolare di quelli di Mont Saint Michel, nel cui scriptorium (SOTTO) furono tradotte dal greco al latino molte opere di Aristotele.

Due recensioni:

https://www.statoquotidiano.it/30/05/2010/aristotele-contro-averroe-s-gouguenheim-2009/29084/

http://lanostrastoria.corriere.it/2009/01/17/aristotele_contro_averroe/

Aristotele contro Averroè

 

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