Aggiornamento sulla nuova diffida

QUESTIONE REFERENDUM MOSCHEA: SI VOTA A MILANO, PAVIA, ROMA E IN PROVINCIA DI POTENZA SU QUESITI REFERENDARI (ANCHE IL 4 MARZO). IL COMUNE DI PISA FA ANCORA PARTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA? COME MAI I PISANI INVECE NON POSSONO ANCORA FIRMARE E VOTARE? IL POPOLO DECIDE DIFFIDA ANCORA AD ADEMPIERE

Ebbene sì, si firma (e si vota), a Milano, Pavia, Roma e in provincia di Potenza su referendum consultivi comunali – dichiara il portavoce de Il Popolo decide – Infatti proprio il 4 marzo, in concomitanza con le elezioni Politiche, si svolgeranno le elezioni referendarie comunali, dopo aver già indetto i comizi elettorali per le elezioni Politiche. Fra l’altro è stata anche una scelta oculata, così da poter azzerare completamente i costi per allestire i seggi. Allora ci chiediamo – continua Manuel Laurora – Perché tutto ciò non accade anche a Pisa? Per caso non facciamo più parte della Repubblica italiana e non ce l’hanno detto? Il TUEL (testo unico enti locali), del 2000, autorizza tutto ciò, siamo nel 2018, sono passati diciotto anni, possibile che solo il Comune di Pisa non si sia allineato a questa direttiva? I circa 2.700 cittadini che già firmarono ad agosto 2016 (sullo stesso identico quesito ammesso dai Garanti), e tanti altri che si sono aggiunti in tutti questi mesi, ci chiedono espressamente perché si continui a negare la partecipazione – e conclude – Ora tutta la città si è veramente resa conto del fatto che evidentemente ‘qualcuno’ vuole negare l’esercizio di un diritto previsto e garantito da tutte le norme, le leggi ed i regolamenti. I tempi ci sono ancora e quindi chiediamo che la città possa tornare ad esprimersi. E nuovamente ribadiamo la piena fiducia nel Tribunale circa il nostro ricorso d’urgenza.

SOTTO:
Il testo integrale della (nuova) diffida inoltrata al Comune e ai Garanti l’8 gennaio 2018 dai nostri legali.

Articolo letto 356 volte

 

Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*